GHG Compensation

Rendiamo possibile alle micro e piccole imprese l'obiettivo di essere realmente sostenibili!


Il nostro modello è l’unico che permette in modo semplice anche alle piccole imprese di partecipare a questa nuova sfida

GHG Gas effetto serra

Cosa sono e come si possono compensare o gestire


Sono i gas effetto serra (green house gasses), ossia un insieme di gas (il più famoso è l’anidride carbonica), principalmente prodotti dall’uomo che rimangono nella nostra atmosfera e determinano un surriscaldamento della temperatura del nostro pianeta. Questo con conseguenze (anche nel medio periodo), molto gravi, per esempio la desertificazione, l’innalzamento dei mari. È un aspetto scientificamente provato, ormai condiviso dalla comunità scientifica (prima fra tutte quella “non di parte” delle nazioni unite), possono essere messi in discussione forse i decimali dei dati di crescita della temperature, ma l’effetto generale non si può più negare o minimizzare. Il problema grave è che comunque non posso fermare tutte le attività produttive nel breve periodo o cambiare in pochi anni tutta la tecnologia utilizzata, posso però cercare di lavorare meglio con progetti di risparmio energetico (il kilowatt più verde è quello risparmiato) o attività di compensazione; questi ultimi legati ad una gestione sostenibile delle foreste o del mare, oppure garantendo opportunità di ricavo a chi sta gestendo progetti sostenibili.


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Chi siamo


Audit in Italy offre servizi innovativi per la conformità delle organizzazioni proponendosi come broker di certificazione, ente di formazione e fornitore qualificato di servizi per la gestione del rischio ed EthicPoint. Il progetto GHG nasce dalla richiesta di molte PMI di servizi per la sostenibilità. Volevano qualche cosa di semplice e chiavi in mano che potesse essere subito comunicata anche ai loro clienti con un logo “immediato”. Per questo abbiamo creato il progetto GHGcompensation.com. Audit in Italy nasce nel 2004 da un gruppo di auditor che voleva definire nuove regole di relazione con le imprese e nuovi modelli di verifica orientatati alla gestione dei rischi; si sviluppa nel 2007 per le attività indipendenti di broker e formazione; nel 2010 iniziano i primi servizi innovativi e le collaborazioni con molti enti di primario livello. Nel tempo abbiamo mantenuto una cosa molto importante, la qualità dei nostri auditor!

La Co2 non è un inquinante e la Co2 è un gas indispensabile perché ci possa essere vita umana.

Queste sono due cose da puntualizzare. Non è un “gas cattivo”, sappiamo semplicemente (perché lo dicono gli scienziati e noi crediamo agli scienziati) che l’eccesso di questo gas può provocare dei problemi; di cui il più importante è il riscaldamento globale. Siamo oggi (2018) poco sopra le 400 ppm (parti per milione), eravamo a 300 a inizio secolo (1900), e questo è dovuto all’uomo ed alle sue attività (è il GHG “più umano”). L’obiettivo non è eliminarla, ma tenerla sotto controllo: compensare è la forma più efficace anche nel medio periodo. Infatti non elimino attività che “devo” fare, ma premio comportamenti virtuosi, sia di chi risparmia e vende il suo impegno per avere ancora più risorse, sia di chi rimbosca o protegge le foreste. Questo è quello che stanno facendo e devono fare i Paesi più avanzati che saranno poi seguiti da tutti gli altri in un’ottica di mercato, che non leva risorse alla ricerca di aspetti anche più importanti e difficili, per uno sviluppo più sostenibile. PS. L’anidride carbonica (Co2) è un gas essenziale per la nostra sopravvivenza, permette alle piante, combinata con la luce e l’acqua, la fotosintesi; che genera l’ossigeno che respiriamo. PPS. Anche i gas effetto serra GHG non sono “cattivi”, senza di essi saremmo probabilmente ad una temperatura media molto sotto gli zero gradi.

Alcune informazioni attendibili

Per decisioni basate sui dati

  • Le emissioni di gas serra sono in gran parte dovute alle emissioni di anidride carbonica (CO2), connesse, per quanto riguarda le attività antropiche, principalmente all’utilizzo dei combustibili fossili: il macrosettore energetico, comprendente anche riscaldamento domestico e trasporti, copre più dell’80% delle emissioni di gas climalteranti in Italia.
    Fonte ISPRA
  • ... è estremamente probabile che il surriscaldamento del pianeta sia stato causato dalle attività dell’uomo negli ultimi cinquant’anni. In particolare l’attività di combustione di carbone, petrolio e gas, la deforestazione e l’allevamento. L’uso di energia è responsabile del 78% delle emissioni di gas effetto serra, circa un terzo del quale attribuibile ai trasporti. La quota rimanente di emissioni proviene per il 10,1% dall’agricoltura, per l’8,7% dai processi industriali e di utilizzo del prodotto e per il 3,7% dalla gestione dei rifiuti.
    IPCC Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico
  • Le foreste sono indispensabili all’ecosistema. Prima di tutto proteggono il suolo dall’erosione. Sono inoltre parte integrante del ciclo dell’acqua, forniscono l’habitat di molte specie viventi e regolano il clima locale. Assorbendo l’anidride carbonica dall’atmosfera le foreste sono fondamentali per la lotta al cambiamento climatico globale. Si tratta di un settore che può emettere gas serra ma anche ridurre il biossido di carbonio (CO2 o anidride carbonica) presente nell’atmosfera. La riduzione deriva dal fatto che le foreste attraverso la fotosintesi assorbono anidride carbonica. Le foreste nell’UE assorbono l’equivalente del 10.9% di tutti i gas serra emessi ogni anno.
    Parlamento Europeo